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Sant'Antonio Abate 2007 |
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La processione di S. Antonio - 17 Gennaio
Immagini degli anni 2005 - 2006 - 2007 |
Dal libro "CALENDARIO - le feste, i miti, le leggende e i riti dell'anno" di Alfredo Cattabiani - Edizioni Rusconi. Un estratto del seguente capitolo fu pubblicato nel Quotidiano Il Messaggero Veneto nel 1978
IL CARRO DEGLI DEI
Oggi, il periodo invernale, che dalle feste solstiziali
conduce all'equinozio primaverile quando il sole, diventato adulto,
tocca crucialmante e supera l'equatore celeste inaugurando il periodo
più luminoso dell'anno, è contrassegnato da feste e cerimonie di segno
diverso; alcune orgiastiche, come il Carnevale e la Mezzaquaresima,
altre purificatorie e penitenziali, come la Candelora, il mercoledì
delle Ceneri e tutto il periodo quaresimale; altre infine che
rammentano, come Sant'Antonio, antichi riti per propiziare gli dèi
preposti alla fecondità e alla fertilità.
Se si descrivessero dunque la festa di Sant'Antonio, la Candelora, il Carnevale, la Quaresima e la Mezzaquaresima con la cerimonia di Sega la Vecchia senza rievocarne anche il substrato precristiano - o archetipico?- non se ne coglierebbero i legami con la religione cosmica sulla quale si è innestato il calendario cristiano.
Il lungo periodo che preludeva alla primavera, ovvero all'antico Capodanno nell'arcaica religione romana, era contrassegnato da cerimonie per purificare gli uomini, gli animali e i campi, e per favorire,propiziando gli dèi, il rinnovamento del cosmo.
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