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Sant'Antonio Abate 2007

 

il carnevale

 ... Una sagra che denuncia la connessione con le tradizioni romane è quella delle «fave cotte» di Villavallelonga, in provincia dell'Aquila. Narra una leggenda locale che tanto tempo fa un proprietario terriero, non riuscendo a trovare braccianti, imprecava spesso: «Finirà che farò lavorare la terra al diavolo». Un giorno si presentò un signore offrendosi con altre persone per lavorare i campi. Lo strano individuo soggiunse che non volevano nessun compenso se non un po' di cibo senza sale. Il proprietario, soddisfatto, se ne tornò a casa ordinando alla moglie di ordinare il pranzo per i braccianti, ma si scordò di avvertirla che non doveva usare sale. Quando fu l'ora del pranzo, la donna portò il cibo in tavola, ma quei braccianti dall'aspetto riservato lo rifiutarono disgustati.
Allora lei esclamò: «Gesù, Giuseppe e Maria, come fate a mangiare senza sale? Non sarete per caso diavoli?». A quelle parole i giovani con il loro capo più anziano sprofondarono nel terreno spandendo un acre odore di zolfo. E la donna s'inginocchiò invocando: «Sant'Antonio mio, che hai sopportato innumerevoli tribolazioni, ti ringrazio. Tutto il raccolto lo darò in tuo onore per la festa». Da allora a Villavallelonga si distribuiscono il 17 gennaio «fave cotte» e panetta, una focaccia di farina, sale, uova e anice, mentre si svolge una sfilata di maschere carnascialesche, i mmàscare brutte, diavoli acconciati con stracci ripieni di paglia, incatenati, con maschere cornute sulla testa e una cipolla in bocca.

Dal libro "CALENDARIO - le feste, i miti, le leggende e i riti dell'anno" di Alfredo Cattabiani - Edizioni Rusconi

NOTA: in tempi recenti la sfilata di maschere carnascialesche del giorno della festa di S. Antonio si è arricchita di carri e di altre figure, perdendo però la originalità dei mmascare brutte nella loro connotazione iniziale, forse unica in Italia oltre a quella dei Mammuttones in Sardegna. Pensiamo che sia assolutamente importante un recupero, anzi un restauro vero e proprio dei riti carnascialesci della festa di S. Antonio Abate a Villavallelonga.

 

 

  

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